Handmade Italy since 1924

Ogni creazione Damiani custodisce la Storia e lo Stile della Maison: le conoscenze tecniche, la ricerca creativa e stilistica che si è evoluta nel tempo. Ogni gioiello è una creazione esclusiva ideata da un team di creativi e realizzato a mano da mastri orafi, alcuni dei quali lavorano da oltre 50 anni con Damiani.

1920

Anni ’20

Charleston

Enrico Grassi Damiani fonda nel 1924 a Valenza, un laboratorio di lavorazione orafa seguendo la sua passione per la gioielleria e l’amore per il bello. La grande manualità unita alla perfezione di esecuzione lo portano a creare capolavori di arte orafa apprezzati dalle famiglie nobili di cui diventa gioielliere di fiducia. Con maestria artigianale, creatività e grazia nel design, realizza un gioiello in onore della Regina Margherita, negli anni a venire fonte di continua ispirazione.

Charleston, un collier delicato, che lambisce il decolleté di una donna con una piuma composta da circa 1000 diamanti, cornice di esemplari a goccia di più alta caratura, selezionati accuratamente per forma, dimensioni e colore. Un gioiello unico, ispirato alla leggendaria ballerina e cantante Joséphine Baker, icona di stile e sensualità, coperta nelle sue celebri esibizioni da piume leggiadre.

1930

Anni ’30

Cascade

Valenza è il centro d’eccellenza per le lavorazioni orafe dove arrivano influenze culturali e stilistiche anche dalla vicina Francia. Enrico Grassi Damiani, uomo visionario e creativo, anticipa le mode creando gioielli dal design moderno, richiesti da molti gioiellieri e da una clientela numerosa che ambisce a indossare i suoi capolavori. Originalità, maestria e bellezza sono la firma delle sue creazioni tra cui spiccano splendide spille da indossare su abiti e tra i capelli, trasformabili anche in orecchini e in preziosi oggetti di design.

Un gioiello ispirato alla città di New York che in questi anni definisce il suo skyline con i primi grattacieli, interpretati dalla creatività di Damiani attraverso un design asimmetrico esaltato in un bracciale composto da 675 diamanti bianchi e 623 diamanti neri incastonati a binario con un magistrale degradé cromatico.

1940

Io non penso ai gioielli quando creo, ma alla donna, ai suoi gusti e alle sue emozioni…
Damiano Damiani

Anni ’40

Legend

Nonostante lo scoppio della Seconda Guerra mondiale Enrico Grassi Damiani non rallenta la creazione di gioielli. A CAUSA di una malattia renale non è reclutato al fronte e continua a lavorare con passione aiutato dai suoi fidati artigiani. L’oro è difficile da reperire e in scarsità di materie prime preziose disegna con una spiccata creatività e realizza gioielli usando materiali meno nobili quali il ferro, l’alpaca e leghe di metalli, con un design che esalta i volumi in modo scultoreo, vuoti all’interno e leggeri nella loro essenza.

Un bracciale in cui leggerezza e una manifattura si incontrano in un design dove i volumi sono scolpiti e le pietre, 264 diamanti, esaltano la tridimensionalità. La pulizia e la regolarità della forma conferiscono eleganza e movimento a un gioiello che diventa una scultura semirigida, leggera ed estremamente confortevole, ispirato ai progetti architettonici dell’epoca.

1950

Anni ’50

Tassel

Lo spirito di rinascita e l’ottimismo animano gli anni del Dopoguerra. La visione e la maestria di Damiani anticipano il desiderio di un’alta borghesia nascente di ostentare, anche attraverso i gioielli, l’appartenenza a un’élite esclusiva. Le creazioni, di grande gusto ed eleganza, sono vistose ed esibiscono diamanti e pietre colorate in parure e coordinati. Ritorna l’oro e Damiani propone gioielli di ispirazione naturalistica con motivi floreali e animali dal design raffinato e leggero.

Una collana, ispirata al lussuoso tessuto indossato da una nobildonna torinese, in cui Damiani riesce a trasferire con maestria, la morbidezza e la fluidità della passamaneria. Una lavorazione da ritrovare nella catena torchon dall’articolato intreccio, unita in una campanella in oro e diamanti da cui cadono finissime catenelle.

1960

Questo gioiello esisteva già, tra le cose di sempre, tra le mille forme che come una crisalide racchiudono le creazioni. Il segreto della creatività è saperla ascoltare.
Damiano Damiani

Anni ’60

Optical

Il cinema, la moda e il costume sono in questi anni uno stimolo a cui Damiano Grassi Damiani si ispira per la creazione di gioielli in oro, pietre preziose e smalti. Il richiamo è alle forme geometriche delle stampe di abiti e arredi che ispirano parure e spille sempre più ricercati. La sua maestria non si ferma ai gioielli ma si spinge anche alla creazione di preziosi pezzi unici di design dai soggetti animali, tra cui pavoni e cavalli in oro, diamanti, pietre preziose, madreperla e smalti colorati, richiesti da una clientela internazionale esclusiva.

Gli orecchini Optical, ispirati alla moda degli anni 60, giocano su un design geometrico, fatto di pieni e vuoti, di luce e ombra, di bianco e nero, valorizzando il contrasto di forme e materiali. Un gioiello in oro bianco, smalto e pavè di diamanti incastonati sia a raggiera con effetto degradé sia a mattoncino per un maggiore luminosità, composto da cerchi mobili che esaltano la perfezione esecutiva.

1970

Anni ’70

Bloom

Dopo l’improvvisa scomparsa del fondatore, il figlio Damiano Grassi Damiani continua l’attività di famiglia. Imprenditore visionario e creativo, è lui ad apportare uno sviluppo significativo all’attività rendendo Damiani un brand riconosciuto e apprezzato nel mondo. Migliora la produzione, organizza in modo capillare la distribuzione e sviluppa una comunicazione innovativa. Tra i più esperti conoscitori di pietre al mondo, inventa una speciale tecnica di incastonatura, aperta su quattro lunette, che esalta la luce e i riflessi delle pietre. Partner principale di De Beers, Damiani diventa sinonimo del diamante di massima qualità: un valore eterno, il per sempre che ancora oggi lo distingue nel mondo.

Un collier dal motivo floreale composto da 178 diamanti e pietre colorate nelle più delicate nuances. Ispirato ai figli dei fiori e alla libertà di un’epoca rivoluzionaria, è un gioiello versatile che può essere indossato per illuminare il decolleté, al polso per impreziosire ogni movimento e come coroncina, sulla fronte o tra i capelli, per far sentire ogni donna come una regina.

1980

Non è il gioiello, né l’oro, né il diamante, ma qualcosa di più lieve, mutevole, fugace. È l’idea, la cosa più preziosa.
Enrico Damiani

Anni ’80

Tribute

Il desiderio di espandere il marchio nel mondo porta Damiano Grassi Damiani a scegliere la sede della Maison a Milano, nello storico palazzo Conti in Corso Magenta 82. La comunicazione esplode, il numero di rivenditori aumenta così come i clienti privati estimatori di pezzi unici. Il processo di internazionalizzazione si espande al Giappone, Stati Uniti, Medioriente e Arabia Saudita. Si propongono parure di gioielli da indossare nelle frequenti serate mondane e perfino oggetti unici in oro, diamanti, pietre preziose e smalti da esibire in sontuose dimore. Damiani diventa il massimo riferimento per le perle, con cui realizza creazioni straordinarie.

Un bracciale in oro giallo realizzato con 1176 diamanti neri, grigi, bianchi e pietre colorate che vanno a comporre il nome Damiani; creatività e maestria in un logo, innovativo nella gioielleria, che lo rende pioniere moderno e precursore di un trend.

1990

Anni ’90

Moonshine

Nel 1996 Damiano Grassi Damiani scompare prematuramente lasciando l’eredità dell’azienda ai figli Guido, Silvia e Giorgio che diventano mente, cuore ed energia del brand. Si inaugurano le prime boutique a Firenze, Milano e Roma. seguono nuove inaugurazioni a Berlino, Madrid e Parigi. in comunicazione l’immagine statica del gioiello cede il passo al gioiello indossato. Cominciano le campagne pubblicitarie con le Celebrities, firmate dai più noti fotografi; Isabella Rossellini è la prima a indossare i gioielli Damiani davanti all’obbiettivo di Peter Lindbergh in una campagna che fa il giro del mondo.

Le perle, una delle eccellenze Damiani, sono esaltate nel masterpiece Moonshine, un anello composto da un pavé di 356 diamanti e 8 varietà di perle, uniche per colore (argento, rosa, bianche, avorio), forma e dimensione. Una ricercata selezione fatta dalla Famiglia Damiani per interpretare nella più alta forma di bellezza, la femminilità di una donna.

2000

Mi affeziono, mi piace sempre avere una famiglia e Damiani è una mia famiglia e questo mi piace molto, c’è molto calore, c’è molta stima.
Sophia Loren

Anni 2000

D.Side

Nuove boutique vengono inaugurate in Europa, Occidente e Oriente. Le grandi campagne di comunicazione proseguono con personaggi celebri tra cui Brad Pitt, Jennifer Aniston, Nastassja Kinski, Milla Jovovich, Chiara Mastroianni, Sofia Loren e Sharon Stone, muse ispiratrici di gioielli tra i più desiderati al mondo. Si rafforza la proposta di collezioni iconiche, aumenta la richiesta del custom-made forte della storica tradizione orafa e si perfeziona un design comfort-fit, attento a soddisfare una clientela sempre piu’ esigente. l’internazionalità di damiani, l’autorevolezza del brand e i valori solidi della famiglia, portano alla quotazione in Borsa aprendosi al mercato azionario.

Tra le icone di Damiani spicca D.Side, la fede firmata dalla collaborazione di Brad Pitt : un anello simbolo dell’amore che unisce una coppia. Una fede gioiello formata da due cerchi distinti e indipendenti, uno accanto all’altro per diventare una cosa sola, una famiglia unita da valori comuni sigillati dalla pietra più resistente al mondo, il diamante, proposto in serie di 3, 5, 7 o eccezionalmente a 8, simbolo dell’infinito, della perfezione a cui l’amore tende.

2010

Anni 2010

Damianissima

Damiani è oggi un brand globale alla continua conquista di nuovi mercati, con un’immagine consolidata e collezioni custodi di una lunga tradizione orafa. Per celebrare l’unicità della propria storia Damiani ha creato una mostra itinerante, dove ammirare i masterpiece e i numerosi capolavori di Alta gioielleria realizzati dal 1924, ospitata in luoghi esclusivi e prestigiosi come Palazzo Pitti a Firenze, Palazzo Reale a Milano e l’History Museum a Mosca; un evento straordinario che proseguirà con nuovi appuntamenti nelle principali città del mondo. Capsule collection, limited editions, collaborazioni in co-design, come quelle realizzate con Brad Pitt e Sharon Stone, fanno parte della filosofia dei Fratelli Damiani, sensibili interpreti e sostenitori di iniziative culturali e sociali tra cui il progetto Drop in the bucket promosso con Sharon Stone, a sostegno del rifornimento di acqua potabile in Africa attraverso la costruzione di pozzi.

Damianissima, una collezione contemporanea esempio dell’elegante armonia tra l’oro, i diamanti e la ceramica, in un gioco di pieni e vuoti esaltati da una grafica raffinata dove protagonista è la D di Damiani che, come una goccia d’acqua, si espande e si moltiplica come simbolo di grazia e bellezza.

e la storia continua…

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